Fino a quando rimarranno in funzione le centrali nucleari svizzere esistenti?
Fino a quando rimarranno in funzione le centrali nucleari svizzere esistenti?
Le centrali nucleari svizzere dispongono di autorizzazioni di esercizio a tempo indeterminato, associate a un obbligo permanente di adeguamento tecnico. La legge non prevede una durata di esercizio fissa. Nel 2017 l’elettorato svizzero ha respinto una proposta di limitazione della durata di esercizio. Gli impianti esistenti devono rimanere in funzione fintantoché soddisfano i requisiti di sicurezza previsti dalla legge. Beznau 1 e 2 sono i reattori più vecchi della Svizzera (1969 e 1971), che nonostante la loro età avanzata, grazie a regolari adeguamenti, sono all’altezza degli attuali standard di sicurezza. Nel frattempo, dopo un’attenta valutazione di tutti i rischi tecnici, economici, normativi e politici, il gestore ha deciso di dismettere l’impianto nel 2032 e nel 2033. Senza ulteriori misure, Gösgen potrebbe seguire nel 2039 e Leibstadt nel 2044. Il Consiglio federale ritiene che anche un funzionamento a lungo termine di 80 anni delle centrali nucleari di Gösgen e Leibstadt sia tecnicamente possibile e, nella stragrande maggioranza dei casi, anche economicamente vantaggioso. Il Consiglio federale non ritiene al momento necessario un sostegno finanziario per l’esercizio a lungo termine .[1] Ciononostante, è necessario che il quadro giuridico sia adeguato, ad esempio attraverso l’abolizione del divieto tecnologico previsto dalla legge sull’energia nucleare, affinché Gösgen e Leibstadt possano continuare a funzionare oltre i 60 anni.[2] [3]