In linea di principio sì, ma difficilmente senza condizioni quadro affidabili a lungo termine. Le nuove centrali nucleari richiedono ingenti investimenti iniziali e hanno lunghi tempi di ammortamento; per questo motivo molti paesi stanno discutendo modelli di finanziamento e di ricavi garantiti o regolamentati dallo Stato, come i contratti per differenza (Contracts for Difference), i premi di mercato, le garanzie o le partecipazioni statali.[1] Anche procedure semplici e snelle giocano un ruolo decisivo nei costi di progetto. Se e in quale forma tali strumenti sono necessari in Svizzera, si dovrebbe decidere solo in presenza di progetti concreti.